I Cantieri dell’Immaginario

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L’abbraccio della cultura, è il messaggio dell’Edizione 2020 dei Cantieri dell’Immaginario: una “sfida” al covid-19, che ci ha costretti a disimparare l’abbraccio, quale nutrimento dell’anima.

Neruda ci ricorda che un abbraccio è come staccare un pezzettino di sé per donarlo all’altro e, Alda Merini, che tra le braccia il cuore non invecchia. Questa del 2020 è la terza edizione della rinascita, una rinascita tenuta sospesa dall’emergenza sanitaria, ma che sta rifiorendo più forte e urgente di prima. Rendere più vigorosi i nostri sogni, significa non perdere quel coraggio formatosi nei secoli e messo a dura prova dai tanti terremoti con relative distruzioni e altrettante ricostruzioni, che hanno fatto degli aquilani dei campioni di resilienza. I Cantieri dell’Immaginario, attraverso un cartellone interessante e policromo, contribuiscono alla ridefinizione della nostra comunità, con la riscoperta dei valori identitari come delle prerogative culturali che ne hanno fatto un’officina di idee e proposte, che hanno portato al riconoscimento della Perdonanza quale patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco, al premio europeo per il restauro della basilica di Santa Maria di Collemaggio e al progetto per la candidatura dell’Aquila a capitale italiana della cultura 2022, perché da una ferita risanata può nascere una forma di bellezza e di perfezione.

Anche di fronte alla pandemia L’Aquila non si tira indietro e con una determinazione forgiata dalla montagna/madre e una volontà modellata da una storia prestigiosa, si riappropria dell’arte nelle sue varie forme. Il TSA, per il terzo anno consecutivo, rappresenta il perno, non solo organizzativo, dei Cantieri dell’Immaginario, affiancando con grande senso di responsabilità il direttore artistico Leonardo De Amicis. Il Maestro, ancora una volta, ha potuto contare sulle proposte di alto profilo artistico delle Istituzioni Fus e delle associazioni cittadine. Un ringraziamento, infine, al Presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, che ha rinnovato il suo sostegno alla manifestazione.

Questa estate, non ci rimane che farci abbracciare dalla cultura.

Il Sindaco
Pierluigi Biondi


L’ideazione de “I Cantieri dell’immaginario” propone una forte <dialettica tra elementi>, rivelando l’identità culturale e l’innesto di stilemi e strumenti espressivi della nostra cultura attraverso la sinergia e la condivisione con le attività culturali della città, pur con diverse forme artistiche e linguaggi.

La cultura rappresenta da sempre l’insieme delle istituzioni sociali, politiche ed economiche, le attività artistiche e scientifiche, spirituali e religiose della società ed è lo strumento che permette all’uomo di arricchire lo Spirito e sviluppare le proprie capacità in modo consapevole: è la testimonianza più vera della vita sociale degli uomini.

Attraverso una riflessione sul significato di “cultura” questa edizione de I Cantieri dell’Immaginario vuole rappresentare l’insieme dei segni, dei codici e dei comportamenti che testimoniano e definiscono il vivere insieme degli esseri umani e proporre una sintesi della identità storica come stimolo per una crescita creativa e progettuale condivisa con il territorio.

Le istituzioni culturali tutte porgono le loro idee per costruire questo progetto che continua ad impreziosirsi proprio grazie alla specificità delle singole identità, dai diversi modi di operare, dalle scelte individuali e dalle esperienze vissute attraverso l’interazione del pensiero individuale con il pensiero collettivo.

Il Direttore Artistico
Leonardo de Amicis

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