GRAN GALA DELLA DANZA #tradizioneinnovazione

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GRAN GALA DELLA DANZA #tradizioneinnovazione


Dove e quando

domenica 07 Luglio 2019, 21:30
Emiciclo


InScena

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

Un fil rouge emozionante lega gli Artisti e le Creazioni coreografiche che brilleranno con L’Aquila nel GRAN GALA della DANZA #tradizioneinnovazione: si entra infatti nel magico mondo della Danza, per esaltarne ed assaporarne la bellezza in un suggestivo storytelling. Da ‘Le Spectre’, debutto che la Compagnia Daniele Cipriani porta all’Aquila con la coreografia Giorgio Mancini, direttore per anni del Maggio Musicale Fiorentino, su musica di Carl Maria Von Weber ispirato al noto impresario Diaghilev, interpretato da Marco Lo Presti, creatore de Le Balletts Russes, ed alla figura del grande danzatore Nijinsky, danzato da Mattia Tortora (Nijnsky). Al trasgressivo e sensuale Prélude à l’après-midi d’un faune, poema sinfonico di Claude Debussy, nella versione coreografica di Amedeo Amodio, che debuttò al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 1972 interpretato dallo stesso Amodio, in scena qui con Susanna Elviretti e Marco Lo Presti, solisti della Daniele Cipriani Entertainment. Dal ricordo dell’indimenticabile mimo inglese Lindsay Kemp, recentemente scomparso e molto legato alla città de L’Aquila, che rivediamo nel celebre ‘Angelo’ interpretato dalla sua danzatrice e coreografa Daniela Maccari a cui egli ha fatto dono dei suoi Assolo più significativi, alla saporita arguzia ironica dell’E.sperimenti Dance Company, in cui convivono Arie d’opera e musica elettronica, in un Made in Italy di successo.

Per chiudere con un’intensa creazione del coreografo Valerio Longo per il Progetto CPP di Gabriella Furlan, riconosciuto dal MIBAC.

Preziosità che rendono questa serata un omaggio alla Bellezza ed alla Vita che continua nel passaggio generazionale.

Coordina la giornalista Monica Ratti, collaboratrice storica di Vittoria Ottolenghi, ora produttrice con Vittoria Cappelli.


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